Tu scendi dalle stelle - A.M.
de' Liguori
Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo
E vieni in una grotta al freddo e al gelo (2v)
O Bambino, mio divino, io ti vedo qui a tremar
O Dio beato
Ah, quanto ti costò l'avermi amato (2v)
A Te, che sei del mondo il creatore
Non sono panni e fuoco, mio Signore (2v)
Caro eletto pargoletto, guarda questa povertà
Più m'innamora
Giacchè Ti fece amor povero ancora. (2v)
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Cenni
Storici
In tutta Italia e perfino nei lontani e sperduti casolari,
nella notte di Natale, si canta, con indicibile commozione,
la celebre e dolce pastorale che comincia con le parole:
"Tu scendi dalle stelle, o re del cielo, e vieni
in una grotta al freddo e al gelo". Canzone questa
che ancor oggi commuove gli animi non soltanto dei piccoli,
ma ancora dei più grandi.
A pochi è noto che questa pastorale fu composta
in parole e musica, durante un breve soggiorno, alla fine
del 600, a Nola, da uno dei più grandi o santi
(proclamato Dottore della chiesa): Sant'Alfonso Maria
de Liquori, particolarmente innamorato di Gesù
Bambino. |